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“Esperimenti con le lettere” c’è scritto nella prima pagina di questo libro, ma questo breve romanzo, per me, è stato un esperimento a 360 gradi.
Sono stato contattato dalla casa editrice che mi ha chiesto se avessi voluto provare a leggere un libro con, come unico impegno, quello di recensirlo ed, eventualmente, di girarlo a qualche lettore mio conoscente alle stesse condizioni.
Un nuovo tipo di diffusione-distribuzione, una specie di porta a porta letterario.
Mi è sembrata un’iniziativa interessante quindi ho accettato di sottopormi a questo esperimento pur senza sapere effettivamente nulla su libro e autore, così per provare.
In pochi giorni mi è stato recapitato il libro, un volume abbastanza breve che si legge in pochi giorni, direttamente da un altro lettore.

Questo singolare romanzo trovo si possa dividere in due parti: la prima incentrata sul tentativo di mettere a fuoco il personaggio Jo, di calarlo nella sua realtà, nel mondo che lo circonda per come lo vede lui; la seconda meno onirica, che racconta un pò tutto quello che lo circonda e le vicende conclusive della storia.
Queste due parti sono separate quasi fisicamente e tenute insieme da un filo disegnato che le collega, il libro infatti è stampato nel verso corretto solo sulle pagine a destra e per leggerne la seconda parte bisogna capovolgerlo e tornare… a capo.

Il tipo di scrittura non è immediato, è un libro da leggere con attenzione, non semplice ma fortunatamente breve. Per me troppo onirico, per il tipo di lettore che sono, in questo periodo soprattutto, ho bisogno che un libro mi coinvolga immediatamente e, in questo caso, ho fatto un pò fatica. Ma forse proprio per la stranezza e l’originalità con cui è scritto.
Preferisco poi le storie un pò più sviluppate, qui si richiede tanta, a volte troppa, immaginazione, che non mi manca, ma… nella lettura non vorrei sforzarmi più di quello che le parole mi portano naturalmente a fare.

Se volete provare quest’esperienza o semplicemente saperne di più visitate il sito Acqua e Zucchero editore, è sicuramente un’iniziativa lodevole e che merita sostegno.
Buona lettura!

POST SCRIPTUM del 29/01/2019: scopro, mettendo in ordine il mio blog, che anni dopo questo libro è stato pubblicato e che tutta la vicenda del passaparola fu organizzata dallo scrittore Pietro Dell’Acqua. Ecco quindi il libro ora acquistabile su Amazon di cui potete leggere la storia editoriale un po’ più approfondita a questo link. Buona lettura!

1 Comment

  1. andrea brancolini Reply

    Grazie per il link alla mia recensione. La stampa in forma canonica di sicuro aiuta la lettura, anche se quella capovolta era un’idea giustificata, e forse avresti trovato il libro un po’ meno faticoso. Ciao, e grazie ancora.

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